Salone del mobile Milano: Stanze, 2 APR - 12 SET 2016

Tutti abitiamo dentro alle case, e dentro a quegli spazi la nostra vita si svolge per buona parte. Lì ci riposiamo, ci rigeneriamo, leggiamo, pensiamo, studiamo, mangiamo, dormiamo, viviamo insieme alla nostra famiglia, accogliamo gli amici.

In occasione della XXI Esposizione Internazionale, la Triennale di Milano e il Salone del Mobile presentano la mostra dal titolo “STANZE. Altre filosofie dell’abitare”.

 L’architettura degli interni ha questo compito realmente speciale: pensare e definire gli spazi e gli ambienti, con le forme, i colori, i dettagli che ospiteranno, accoglieranno, sfioreranno i corpi di quelle persone, registrandone umori e passioni. Mentre l’architettura degli interni continua a essere un motore importante che muove professionalità ed economie, poche sono le occasioni critiche che pongono attenzione su queste opere.

Dopo una breve premessa storica, che ha lo scopo di introdurre l’argomento e di collocarlo storicamente attraverso il racconto delle opere dei grandi maestri di ieri che hanno praticato l’architettura degli interni come primo ambito professionale (Gio Ponti, Franco Albini, Carlo Mollino, Carlo Scarpa, Carlo De Carli, Vittoriano Viganò, Ettore Sottsass, Joe Colombo, Leonardo Savioli, Toni Cordero, ecc.), ma anche di altri grandi protagonisti della cultura italiana del Novecento (BBPR, Angelo Mangiarotti, Vico Magistretti, Ignazio Gardella, Marco Zanuso, Luigi Caccia Dominioni, Vittorio Gregotti, Gae Aulenti, Nanda Vigo, ecc), sono esposte le opere degli autori che in anni più recenti hanno mostrato il proprio pensiero, il proprio talento e la propria visione del mondo attraverso l’architettura degli interni (come, ad esempio, Michele Bonino/Coex, Antonello Boschi, Calvi Merlini Moya, Guido Canali, Gabriella e Massimo Carmassi, Gianfranco Cavaglià, Carla Ceccariglia, Massimo Curzi, Cherubino Gambardella, Luciano Giorgi, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Johanna Grawunder, Decio Guardigli, Guido Morpurgo e Annalisa De Curtis, Francesco Pasquali, Daniele Rossi, Italo Rota, Alessandro Scandurra, UdA, Stefano Testa/Cliostraat, Bruno Vaerini, Francesco Venezia, ecc).

Di ognuno sono state selezionate le opere più significative, e mostrate in un primo grande ambiente, una grande “volta celeste” dove fotografie, modelli e disegni raccontano la storia dell’architettura degli interni italiana del Novecento.

Successivamente si entra e si attraversa una sequenza di ambienti, ognuno progettato da un autore diverso: Andrea Anastasio, Manolo De Giorgi, Duilio Forte, Marta Laudani e Marco Romanelli, Lazzarini Pickering Architetti, Francesco Librizzi, Alessandro Mendini, Fabio Novembre, Carlo Ratti Associati, Umberto Riva, Elisabetta Terragni che mettono in scena il proprio pensiero e la propria “filosofia dell’abitare”.

A cura di Beppe Finessi, Progetto di allestimento Gianni Filindeu, Progetto grafico Leonardo Sonnoli.

 

Sito di riferimento: http://www.triennale.org/mostra/stanze-altre-filosofie-dellabitare/

Share:   Email / Facebook / Twitter